Tre Giornate per l’ambiente

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da marabotto Francesco
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Domenica 11 maggio è stata la Giornata delle Oasi WWF e la prima Giornata mondiale delle api, indetta dall’ONU.  

La Giornata delle Oasi WWF celebra anche la biodiversità del nostro Paese, straricco di ambienti e paesaggi naturali, sebbene la Giornata Mondiale della Biodiversità stabilita dall’ONU sia il 22 maggio, e vuole sottolineare quanto sia importante difendere la ricchezza della vita sulla Terra: l’invito è a rispettarla e tutelarla ogni giorno e con ogni comportamento, dalle piccole mangiatoie poste anche sui balconi alla semplice ma interessata osservazione della Natura, dall’educazione dei bambini e delle bambine alla lotta al bracconaggio, agli acquisti più attenti e critici e alla corretta gestione dei rifiuti.

Le iniziative nelle Oasi, aperte gratuitamente grazie all’opera dei volontari e delle volontarie, sono state numerose: a Policoro è stata liberata un esemplare di tartaruga Caretta Caretta, a Rimini il programma ha previsto escursione e caccia al tesoro, a Venezia visita guidata alla pineta Dune e proiezione film “Before the flood – Punto di non ritorno”, a Le Cesine-Lecce passeggiata nella Riserva e laboratorio per bambini/e, a Torre Guaceto-Brindisi visita guidata, costruzione di una Batbox, un nido per pipistrelli, e poi laboratorio di fotografia e pilates… (http://www.wwf.it/programmi_oasi.cfm) 

La Giornata mondiale delle Api vuole ricordare quanto l’impatto umano possa determinare la scomparsa delle specie animali, in questo caso delle api, considerate attualmente dei superorganismi decisivi per la sicurezza alimentare globale: la maggior parte delle colture alimentari nel mondo dipende dall’impollinazione! Pare che la sua proclamazione si debba alla Slovenia, terra di apicoltura, in prima linea nella lotta per la salvaguardia della specie, prima a vietare l’uso dei pesticidi responsabili della loro moria. La scelta della data è dovuta al fatto che mentre nell’emisfero boreale maggio è il mese centrale per l’impollinazione, nell’emisfero australe corrisponde alla produzione del miele e alla lavorazione dei suoi derivati.  Molte anche qui le iniziative: in Slovenia, che ha perfino coniato una moneta da due euro raffigurante un alveare, conferenze, visite guidate e laboratori per grandi e piccini; in Italia sono stati organizzati numerosi eventi come la degustazione di mieli e attività ludiche e didattiche, visite all’apiario didattico di Corerallo in Liguria, incontri con apicoltori/trici, degustazioni e laboratori all’oasi del Bosco di S. Silvestro di Caserta.

Inoltre, tra le varie iniziative all’interno della Decade sulla biodiversità, iniziata il 2011, il 22 maggio presso l’Orto botanico di Napoli si è svolto l’incontro dal titolo “Biodiversità del mondo invisibile”; nella Casa dei Comuni in Lombardia sono state organizzate due iniziative, il 22 in collaborazione con l’Ordine degli architetti l’incontro “Celebriamo la Giornata mondiale della biodiversità” e il 23 con l’Ordine dei giornalisti “Parchi e sostenibilità ambientale: come i giornali raccontano il territorio”. Infine, dal 13 al 15 giugno presso l’Università di Teramo è previsto il Convegno nazionale alla sua dodicesima edizione su “ Biodiversità, Ambienti, Salute”.

Che dire? Speriamo di vero cuore che il mondo prenda a girare nel verso giusto e la musica inizi definitivamente a cambiare!

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Docente di Lettere dal 2001, vive a Mottola, sullo Jonio, dove unisce all'interesse per la sperimentazione educativo-didattica l'impegno per i temi della pace, della giustizia e dell’ambiente, collaborando con l'associazionismo e le amministrazioni locali. Dal 1993 collabora a titolo volontario con il settimanale "Riforma"; è autrice delle considerazioni a latere "Il nostro libero stato d'incoscienza" nel testo Fanino Fanini. Martire della Fede nell’Italia del Cinquecento di Emanuele Casalino.