Kraftwerk e Placebo al Medimex di Taranto

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Se c’è una regione al sud musicalmente molto attiva, questa è la Puglia. Una delle sue manifestazioni più importanti è il Medimex, il festival che ogni anno si riconferma come un evento cardine del meridione, grazie a incontri, presentazioni e performance di primo livello.

Se fino al 2017 si è tenuto a Bari, per quest’edizione è stata scelta Taranto e anche per il 2018 sono stati chiamati a suonare degli artisti di primo livello. A chiudere le serate del 7 e dell’8 giugno abbiamo dei nomi molto importanti nella musica internazionale.

Nella prima serata si esibiranno i Kraftwerk (in copertina), uno dei gruppi che più hanno contribuito a sviluppare l’elettronica per come la conosciamo oggi. Nati nel 1970, inizialmente legati al filone della kosmische musik e del krautrock, in un secondo momento hanno sviluppato un suono che ha determinato le coordinate per quello che sarebbe stato il pop di lì a oggi, influenzando pesantemente generi come l’hip hop, l’house e la techno. Così come hanno già fatto negli ultimi tempi, il loro show sarà “Kraftwerk-3D”: suoneranno con immagini alle spalle che, grazie agli occhiali adatti, diventeranno tridimensionali.

Sebbene della line-up attuale sia rimasto tra i membri fondatori il solo Ralf Hütter, un loro live è un’esperienza unica, che nessun altro gruppo può replicare, con una scaletta che ripropone tutti i grandi classici della formazione tedesca.

FOTO. I Placebo

Nella seconda serata avremo invece i Placebo, uno dei gruppi più noti del rock alternativo anni ’90, in tour per festeggiare i venti anni dalla pubblicazione del loro debutto. A questo proposito il frontman Brian Molko ha dichiarato: “Diciamo solo che ci saranno in scaletta canzoni che avevo giurato di non suonare mai più. Penso sia giusto dare ai nostri fan quello che vogliono ascoltare veramente. Sono stati molto pazienti con noi, perché raramente proponiamo i brani più commerciali. Un anniversario di venti anni è il momento giusto per farlo. Questa è l’intenzione. Questo tour è soprattutto per i fan; per noi è l’occasione di rivisitare un sacco di vecchio materiale. Quindi, se volete vederci suonare dal vivo canzoni come Pure Morning e Nancy Boy, che non facciamo da quasi dieci anni e probabilmente non faremo mai più, farete meglio a venire a uno di questi concerti! Ci saranno anche altre sorprese”.

Il prezzo del biglietto sarà di 15 euro per una singola serata, ma è anche disponibile un abbonamento per entrambi i concerti a 25 euro, un prezzo più che onesto tenendo presente che altrove gli stessi nomi si sono esibiti per molto di più.

In questa pagina (http://medimex.it/programma/) trovate il programma completo del festival, con tutte le attività previste dal 7 al 10 giugno.

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Daniele Zennaro nasce a Roma il 19 marzo 1989. Si è laureato in filosofia all’Università degli Studi Roma Tre e ha un master in architettura dell’informazione e uno in critica giornalistica, conseguito all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio D’Amico. Scrive di musica dal 2008 e da diversi anni è collaboratore per La Repubblica XL e The New Noise.