Due date per la Squadra Omega

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Qualche anno fa c’è stato un movimento in Italia che, pur rimanendo lontano dal grande pubblico, ha occupato per lungo tempo le pagine di webzine e riviste specializzate sia italiane che estere. Stiamo parlando dell’Italian Occult Psychedelia, termine col quale sono stati classificati una serie di gruppi, nati verso la fine degli anni ’00, molto debitori del suono tedesco degli anni ’70 (tutto quello etichettato come kraut rock e/o kosmische musik), della psichedelia acida di diverse colonne sonore dello stesso periodo e della library music italiana (termine che indica le musiche usate dalla Rai per molti documentari o programmi televisivi, come quelle di Egisto Macchi).

Non si tratta di sonorità innovative al 100%, ma che hanno sicuramente portato un vento di freschezza nel panorama italiano underground che, tra gruppetti indie e cantautorato di pessima fattura, stava diventando sempre più provinciale.

Tra questi nomi è impossibile non citare la Squadra Omega, che l’anno scorso ha fatto uscire uno dei dischi più interessanti tra quelli europei, Materia Oscura, prodotto da Soave Records. La prossima settimana saranno in giro per l’Italia per due concerti, il 18 maggio a Umbertide (PG), al Cinema Metropolis (in compagnia dei Lento), e il 19 al Gb20 di Montepulciano (SI). Due eventi imperdibili per chi ama queste sonorità.

Materia Oscura è un tassello in una discografia senza passi falsi. Con sole tre tracce (“Massa Mancante”, “Mondo-Brama” e “Le Oscillazioni dell’Universo Giovane”) è un calderone sonoro con una personalità fuori dal comune, in cui vengono mescolati diversi ingredienti, dal jazz rock alla psichedelia, dal minimalismo alla Terry Riley, fino ai viaggi cosmici dei Tangerine Dream (qualcuno potrebbe anche tirare in ballo il Franco Battiato di album come Pollution, Fetus e Sulle Corde di Aries) e alle divagazioni world del Jon Hassell più inaccessibile. È un lavoro altamente sperimentale, frutto di un collettivo che ha sempre creduto nell’improvvisazione come metodo compositivo, un modo più che efficace di far convivere diverse soluzioni sonore che non possono trovare spazio nella più comune forma-canzone.

Per quanto riguarda la data di Umbertide, vi consigliamo di dare un ascolto anche all’altro gruppo che condividerà il palco con loro, i già citati Lento.

Foto 1. I Lento

Vengono da Roma e sono un trio molto pesante ma anche molto personale. La loro musica è di difficile definizione: molti la etichettano come “post-metal” ma è una classificazione molto riduttiva. Immaginate dei riff molto heavy e delle composizioni lunghe e dilatate. Il primo disco, Earthen, uscì sotto Supernatural Cat Records e in America ebbe l’onore di essere distribuito per un gigante della musica indipendente come la Relapse Records. Negli ultimi anni si sono accasati sotto Denovali, una prestigiosa label tedesca nota per dare spazio a gruppi dallo stile personale a musiche di non facile reperibilità.

 

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Daniele Zennaro nasce a Roma il 19 marzo 1989. Si è laureato in filosofia all’Università degli Studi Roma Tre e ha un master in architettura dell’informazione e uno in critica giornalistica, conseguito all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio D’Amico. Scrive di musica dal 2008 e da diversi anni è collaboratore per La Repubblica XL e The New Noise. zennaro.d@impagine.it