EGITTO – I terroristi dell’Isis colpiscono una nave con un razzo

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I terroristi dell’Isis hanno colpito una nave egiziana davanti a Gaza, sulla costa mediterranea del Sinai. Un’azione condotta con il lancio di un razzo, forse un «sistema» anti tank. A causa dell’esplosione a bordo dell’unità è scoppiato un incendio che è durato diverse ore. Le autorità non hanno precisato l’entità dei danni mentre non si hanno dati certi sulle eventuali vittime.

Il movimento jihadista ha diffuso un comunicato con la foto-sequenza dell’agguato. Per gli esperti si tratta di un salto di qualità nelle operazioni degli estremisti che agiscono nella penisola del Sinai. In realtà, già in passato, i militanti hanno preso di mira il traffico marittimo nel canale di Suez ed hanno cercato di colpire anche unità della Marina locale. Ora però sono in possesso di un arsenale più potente, creato con le prede di guerra e i traffici. In questo caso la trappola è stata resa possibile dal fatto che la nave era non troppo lontana dalla costa, infatti incrociava entro il raggio d’azione di razzi Milan o Kornet, armi ormai molto diffuse dalla Siria alla Libia.

L’attacco contro la nave militare giunge dopo la serie di attentati e scontri a fuoco con i terroristi che hanno sconvolto in queste ultime settimane l’Egitto. La scorso primo luglio i guerriglieri dello Stato del Sinai hanno dato il via ad una complessa operazione di assalto contro 20 posti di blocco della polizia e dell’esercito nell’area delle città di Sheik Zuid e al Arish, sempre nel Sinai settentrionale, dove sono rimasti uccisi 21 militari e 240 terroristi. In seguito agli attacchi l’esercito ha intensificato le operazioni nella regione anche con l’ausilio di elicotteri Apache. Lo scorso 11 luglio al Cairo è invece esplosa un’autobomba nei pressi del Consolato italiano, causando la morte di una persone e diversi feriti.

Le polizie occidentali hanno da tempo segnalato il pericolo terrorismo lungo le rotte marittime. Nuclei jihadisti potrebbero prendere di mira mercantili o anche navi da crociera utilizzando pescherecci modificati oppure motoscafi veloci. Tre gli scenari: 1) il dirottamento in stile Achille Lauro. 2) Il barchino-kamikaze. 3) Tiro con mitragliatrici e razzi imbarcati su battelli.