• Home
    • Editoriale
    • Redazione
  • Attualità
    • Politica
      • Ambiente
      • Lavoro
    • Economia
      • Educazione finanziaria
    • Cronaca
    • Costume e Società
      • Stereotipi
      • Altri mondi
    • Scienze e Tecnologia
    • Dalla rete
  • Cultura
    • Arte
      • Muri parlanti
      • L’illustrazione
    • Fotografia
      • Obiettivo sui grandi talenti
    • Letteratura
      • Les Salonnières
      • Figure letterarie
      • Letteratura giovanile
      • Letture d’autrice
      • I premi raccontano
    • Storia
      • Pillole di storia. Manuale non convenzionale di storia contemporanea
    • Damnatio memoriae
    • L’osservatorio
    • Musica
      • Note femminili
    • Lingue & Liguaggi
      • Grammatica e sessismo
    • Libri
  • Toponomastica
    • Luoghi
      • Cherchez les femmes
    • Protagoniste
      • Le Madri della Repubblica
      • Partigiane in città
      • Regnanti reggenti e regine
    • Iniziative
    • Ricerche
      • Le Giuste
      • Donne e Lavoro
    • Buone pratiche
  • Spettacoli
    • Cinema
      • Una (tele) camera tutta per sé
    • Teatro
    • Radio
    • TV
    • Video
  • Viaggi e Turismo
    • Metropoli
      • Itinerari di genere
      • Percorsi della memoria
    • Natura
    • Scoperta
    • Esperienze
      • Viaggiatrici
      • Racconti di viaggio
    • Reportage
    • Guide
  • Life&Style
    • Sport
      • Monografie
      • Inchieste
      • Interviste
    • Food & Wine
      • Il cenacolo
    • Benessere
      • Narrazioni
      • Psiche
    • Salute
    • Moda
      • Le stiliste
  • Eventi
Cerca
  • Accessibilità
  • Italiano
    • Italiano
    • English
imPagine
  • Home
    • Editoriale
    • Redazione
  • Attualità
    • Politica
      • Ambiente
      • Lavoro
    • Economia
      • Educazione finanziaria
    • Cronaca
    • Costume e Società
      • Stereotipi
      • Altri mondi
    • Scienze e Tecnologia
    • Dalla rete
  • Cultura
    • Arte
      • Muri parlanti
      • L’illustrazione
    • Fotografia
      • Obiettivo sui grandi talenti
    • Letteratura
      • Les Salonnières
      • Figure letterarie
      • Letteratura giovanile
      • Letture d’autrice
      • I premi raccontano
    • Storia
      • Pillole di storia. Manuale non convenzionale di storia contemporanea
    • Damnatio memoriae
    • L’osservatorio
    • Musica
      • Note femminili
    • Lingue & Liguaggi
      • Grammatica e sessismo
    • Libri
  • Toponomastica
    • Luoghi
      • Cherchez les femmes
    • Protagoniste
      • Le Madri della Repubblica
      • Partigiane in città
      • Regnanti reggenti e regine
    • Iniziative
    • Ricerche
      • Le Giuste
      • Donne e Lavoro
    • Buone pratiche
  • Spettacoli
    • Cinema
      • Una (tele) camera tutta per sé
    • Teatro
    • Radio
    • TV
    • Video
  • Viaggi e Turismo
    • Metropoli
      • Itinerari di genere
      • Percorsi della memoria
    • Natura
    • Scoperta
    • Esperienze
      • Viaggiatrici
      • Racconti di viaggio
    • Reportage
    • Guide
  • Life&Style
    • Sport
      • Monografie
      • Inchieste
      • Interviste
    • Food & Wine
      • Il cenacolo
    • Benessere
      • Narrazioni
      • Psiche
    • Salute
    • Moda
      • Le stiliste
  • Eventi
Home In evidenza ITALIA – Sperimentazione e ricerca per sconfiggere la Xylella. Gli esiti di...
  • In evidenza
  • Attualità
  • Politica

ITALIA – Sperimentazione e ricerca per sconfiggere la Xylella. Gli esiti di Corigliano

Da
Redazione
-
31 Luglio 2015
0
1201
Condividi su Facebook
Tweet su Twitter
image_pdfimage_print

L’europarlamentare Rosa D’Amato e il consigliere regionale Cristian Casilli del M5s hanno riunito, presso la masseria Appidè di Corigliano d’Otranto, un folto gruppo di ricercatori.

Secondo quanto riportato da “LecceCronaca”, c’ erano il professor Pietro Perrino, ex dirigente del CNR di Bari, il batteriologo Marco Scortichini, e pure il ricercatore noto all’universo scientifico internazionale Cristos Xiloiannis. Non solo ricerca e sperimentazione: ad infoltire il gruppo degli invitati anche uomini di legge di spicco nella questione xylella fastidiosa, con avvocati come Giovanni Pesce e Luigi Paccione. Invitato anche il Presidente della Regione Michele Emiliano il quale, non potendo presenziare, ha inviato ad assistere e a intervenire un suo delegato, Gabriele Papa Pagliardini. Presente anche Rosario Centonze, Presidente dell’Ordine degli Agronomi e Forestali di Lecce.

Ad accogliere l’invito Copagri, nella persona di Fabio Ingrosso, Federbio, contadini, uomini e donne dei presidi, cittadini attivi, giornalisti e tutti coloro i quali hanno a cuore il futuro della terra salentina.

Assenti illustri: Giuseppe Silletti e i ricercatori del CNR di Bari e dell’EFSA che,  invitati, non si sono presentati all’incontro.

Sono emerse soluzioni alternative al taglio volte alla salvaguardia del territorio e della biodiversità.

Se gli avvocati Pesce e Paccione hanno offerto la loro esperienza tecnica per dimostrare quanto la burocrazia che ruota attorno a questa vicenda, sebbene intricata, sia assolutamente impugnabile perché pregna di lacune, dall’altro il rappresentante regionale Gabriele Papa Pagliardini ha sottolineato come la Regione Puglia non intenda procedere allo sterminio, ed è disponibile ad una ricerca aperta a 360°. Inoltre, sottolinea Gagliardini Papa come la Regione, la quale ha disponibili due milioni di euro per finanziare la ricerca, sia interessata a pubblicare dei bandi per far sì che lo studio sulla questione xylella sia libero ed accessibile a chiunque, associazioni o comitati compresi.

Quanto mai vicino a chi difende il territorio salentino e la sua stessa salute, è stato l’intervento del professor Pietro Perrino, ex direttore del CNR di Bari ormai in pensione.

Il professor Pietro Perrino è stato illuminante: innanzitutto parla di complesso di disseccamento rapido, e questo è un fatto molto significativo, perché nessuna delle ricerche eseguite sulla questione salentina prevede come soluzione ultima l’abbattimento. Dice Perrino: “Ma allora è un fatto politico. E’ una scelta di interessi, di lobby economiche, politiche!”

Secondo il professor Perrino così come la soluzione non può essere l’abbattimento degli ulivi, non può e non deve allo stesso modo essere la sostituzione delle varietà suscettibili con varietà resistenti. La biodiversità è un elemento che deve essere tutelato e difeso, e se esistono delle varietà d’ulivo più suscettibili deve essere il ricercatore, l’agronomo, lo stesso contadino a renderle resistenti,  attraverso buone pratiche agronomiche. Chi ha proposto la sostituzione delle piante più suscettibili con altre più resistenti ha l’unico scopo di non cambiare modello agricolo, ha quindi l’obbiettivo di mantenere inalterata una metodologia agricola che si fonda sull’uso di pesticidi, erbicidi, acaricidi, rientrando a pieno titolo in un business mondiale che non si vuole in alcun modo intaccare.

I pesticidi, infatti, continua il proessor Perrino, ed in particolar modo il glifosate, distruggendo i microrganismi, abbattono gli organismi necessari a produrre nutrienti indispensabili alla pianta per vivere. Non solo. Il RoundUp, glifosate per eccellenza, ossida gli elementi presenti nel suolo, pertanto la pianta non riuscendo a nutrirsi si indebolisce, rendendosi più suscettibile ai patogeni.

Il ricercatore Cristos Xiloiannis, sulla stessa scia di Perrino, prosegue sostenendo l’insensatezza di continuare a parlare solo di batterio e vettore. E’ necessario che una ricerca libera ed aperta si occupi dell’ecosistema e dell’emergenza di sostenibilità.

Perché non limitare il batterio potando le piante? Perché non si è pensato di utilizzare il compost e le acque reflue urbane per migliorare la sostenibilità agricola pugliese? Domande essenziali secondo il ricercatore Xiloiannis che con il cambio politico necessitano di risposte forti, a partire da un ampliamento del comitato tecnico scientifico, che migliori la qualità e le competenze di quello esistente.

Interessante il punto di vista espresso nell’intervento telefonico del batteriologo Marco Scortichini, il primo batteriologo interpellato ad oggi sulla questione. Sino a questo momento, infatti, fra tutti i ricercatori e gli esperti, primo fra tutti il professor Donato Boscia, che si sono occupati della fitopatia dall’inizio, non esiste un batteriologo, ma solo virologi. Il batteriologo sta sperimentando una soluzione alla fitopatia e sta ottenendo risultati incoraggianti: il principio seguito dal professor Scortichini è il medesimo seguito per contrastare, come lui stesso sostiene, altre importanti fitopatie. La soluzione che brevetterà, è a base fra gli altri di rame, zinco, idracidi ed acido cidrico. E’ un prodotto che migliora la resistenza della pianta ed allo stesso tempo ha un’azione battericida, molto simile ad un prodotto che si usa comunemente in agricoltura biologica.

Anche Fabio Ingrosso, Presidente di Copagri, ha presentato la ricerca e la sperimentazione che il suo team sta eseguendo, sottolineando come sia una cura “omeopatica” per gli ulivi. Una cura, che Fabio Ingrosso ammette, dopo soli quaranta giorni ha prodotto una risposta positiva sulle piante.

E quindi cosa causa la patogenicità negli ulivi? Xylella, qualcos’altro o l’uomo stesso?

Molti i quesiti emersi da questo incontro “alternativo”.

Perché questi agronomi, questi ricercatori, questi studiosi, questi professori che più e più volte hanno chiesto alla ricerca barese di cercare soluzioni alternative all’abbattimento, che hanno sottolineato come l’abbattimento non fosse la soluzione, che hanno evidenziato come l’uso di pesticidi avrebbe avuto come ultimo effetto la malattia e la morte dell’ambiente e dell’uomo, non sono mai stati prese in considerazione?

Perché questi uomini non sono stati inclusi nella ricerca, né in nessuno dei convegni organizzati sino a questo momento dalla Regione Puglia?

Perché l’intervento dello stesso Marco Scortichini, unico batteriologo intervenuto sulla questione e richiesto da Peacelink, è stato evitato durante l’incontro in Prefettura? Perché il Ministro Martina ha ritenuto la sua autorità più alta e quindi più competente di un esperto in materia?

E’ lecito pensare che gli interessi in questo paese siano sempre al primo posto e che quando si parla di finanziamenti da milioni di euro, qualunque sia la questione diventa sempre un affare riservato a pochi intimi, anche se le conseguenze riguardano tutti.

Email this to someone
email
  • TAGS
  • acido cidrico
  • batteriologo
  • CNR
  • Corigliano d’Otranto
  • Cristian Casilli
  • Cristos Xiloiannis
  • Donato Boscia
  • EFSA
  • europarlamentare
  • Fabio Ingrosso
  • Gabriele Papa Pagliardini
  • Giuseppe Silletti
  • glifosate
  • idracidi
  • lecce
  • M5s
  • Marco Scortichini
  • Martina
  • michele emiliano
  • Ministro
  • Paccione
  • Pesce
  • Pietro Perrino
  • Presidente dell’Ordine degli Agronomi e Forestali
  • Presidente della Regione
  • Presidente di Copagri
  • rame
  • Regione Puglia
  • Rosa D’Amato
  • Rosario Centonze
  • RoundUp
  • Scortichini
  • ulivi
  • Xylella
  • zinco
CONDIVIDI
Facebook
Twitter
  • tweet
Articolo precedenteITALIA – Crisi economica: aziende tra licenziamenti e illegalità, non si contano i disoccupati
Articolo successivoITALIA – Disastro ecologico a Bari: amianto tra le macerie della Bruscella
Redazione
redazione@impagine.it

ARTICOLI CORRELATIALTRO DALL'AUTORE

Pittura e poesia

On the Road. VII Convegno nazionale di Toponomastica femminile

Giovanissime inventrici ecologiche: dalla pioggia energetica alla degradazione naturale delle plastiche

Accessibilità

  • Accessibilità
  • Italiano
    • Italiano
    • English

CONTATTI

redazione@impagine.it
info@impagine.it
  • Redazione
© Impagine Direttora responsabile: Angela Alessandra Milella Gruppo editoriale: Simploché - CF: 93332410724 - Via G. Murat, 49 - 70100 Bari - Italia (www.simploche.it)
Testata registrata presso il Tribunale di Bari Nº 2338 del R.G. e Nº 13 del Registro Stampa. Salvo accordi scritti, le collaborazioni con Impagine sono da considerarsi a titolo gratuito e non retribuite.
Per contatti: redazione@impagine.it - info@impagine.it
Tutti i diritti sono riservati - Vietata la riproduzione in parte e/o totale se non preautorizzata. - ISSN 2611-3678 ImPagine (sito web)

Coerentemente con l'impegno continuo di IMPAGINE di offrire i migliori servizi ai propri lettori e utenti, abbiamo modificato alcune delle nostre politiche per rispondere ai requisiti del nuovo Regolamento Europeo per la Protezione dei Dati Personali (GDPR). In particolare abbiamo aggiornato la Privacy Policy e la Cookie Policy per renderle più chiare e trasparenti e per introdurre i nuovi diritti che il Regolamento ti garantisce. Ti invitiamo a prenderne visione.ACCETTONoCOOKIE POLICY
Edit with Live CSS
Save
Write CSS OR LESS and hit save. CTRL + SPACE for auto-complete.