SIRIA – All’asta i desideri repressi delle bambine islamiche

I bambini europei in questo periodo di festa sono indaffarati ad inviare a Babbo Natale le loro letterine cariche di desideri, buona parte di essi trascorre la propria infanzia in maniera serena e spensierata, come del resto tutti i bambini dovrebbero viverla. L’infanzia violata, purtroppo continua ad essere percepita come un incubo distante anni luce dalla realtà e per questo, spesso risulta essere ignorata. Le spose bambine, in particolar modo quelle rapite dai miliziani dell’Isis, per essere in seguito vendute o lasciate alla mercé degli jihadisti, continuano a subire violenze sotto una coltre d’indifferenza, di un mondo assai sordo e distante. Il sequestro delle piccole schiave del sesso si sta trasformando in una sorta di campagna di reclutamento di nuove leve da parte dello Stato Islamico che in questo modo, come afferma il rappresentate Onu Zainab Bangura, cerca di invogliare i giovani ad abbracciare la sua causa facendo passare il messaggio “abbiamo donne in attesa per voi, vergini da sposare”. Il dato raccapricciante è che negli ultimi mesi migliaia di uomini si stanno arruolando in massa tra le file dei terroristi. Le bambine inoltre vengono vendute all’asta per tariffe che variano dai 500 ai 2000 dollari. L’umanità dovrebbe risvegliare la propria coscienza assopita ed agire in modo tale che altre bambine non debbano subire tali barbarie.




NEPAL – Dopo il sisma aumentano le schiave del sesso

Il 25 aprile scorso uno dei terremoti tra i più violenti registrati negli ultimi anni, ha messo in ginocchio il Nepal. Il bilancio delle vittime è stato tragico, infatti è costato la vita a 8.673 persone. Dopo ogni disgrazia è consuetudine degli avvoltoi e sciacalli recarsi nei luoghi feriti ed approfittare della condizione disagiata in cui versano gli sfollati. Nonostante molte nazioni si siano mobilitate, affinché la situazione non peggiorasse, gli sciacalli hanno potuto agire indisturbati, infatti dopo il sisma è aumentato in modo esponenziale il numero di donne costrette a divenire schiave del sesso, le spose bambine e i bambini ceduti al mercato delle adozioni illegali. Le donne indotte alla prostituzione e le spose bambine provengono dalle classi sociali più povere in cui il livello di alfabetizzazione è molto basso, rendendole dunque più vulnerabili rispetto a quelle istruite, spesso inoltre gli sfruttatori si avvicinano alle ragazze in veste di soccorritori e le convincono a seguirli prospettando a esse la possibilità di una vita migliore. Il ministro dell’infanzia Ram Prasad Bhattarai, per ciò che concerne l’emergenza legata ai bambini scomparsi, ha sentenziato che i bambini non potranno viaggiare se non accompagnati dai parenti o se scortati dai tutori legali, essi dovranno avere l’autorizzazione dei servizi sociali. Il governo, oltre a ciò , dopo il fermo da parte della polizia di due pullman con a bordo dei bambini che viaggiavano senza accompagnatori, ha deciso di sospendere le adozioni internazionali.