Il Viale delle Giuste nella Libera Università di Alcatraz

10 e 11 marzo 2018: due giorni stupendi nella Libera Università di Alcatraz (Gubbio) per il progetto Viale delle Giuste, realizzato dall’associazione Toponomastica femminile e tante scuole di tutta Italia… studenti e docenti di Lodi, Codogno, Milano, Ferrara… e le prime due opere d’arte in onore delle Giuste, create da ACAV Codogno (LO) Associazione Culturale per le Arti Visive e ARTISANE Casalpusterlengo.

Premiazione con Jacopo Fo, Mario Pirovano, Maria Pia Ercolini e le docenti Danila Baldo, Venera Tomarchio, Daniela Fusari, Elvira Risino, Sara Marsico, Alice Vergnaghi, Margherita Falgetano, Maria Rosa Del Buono, Federica Pintus.

Queste le figure di donne Giuste (che hanno operato contro discriminazioni, ingiustizie e soprusi, mettendo a repentaglio o perdendo la vita) esito del lavoro delle/degli studenti in questo a.s. 17/18. Premiazione ulteriore avverrà nell’ambito del concorso “Sulle vie della parità” a Roma il 27 aprile prossimo.

Ayse Deniz                   Diritti civili
Gisella Floreanini Antifascismo
Renata Fonte               Legalità
Mary Harris Jones         Lavoro minorile, emarginazione
Ipazia                          Matematica
Wangari Maathai          Politiche di genere
Lise Meitner                 Antimilitarismo
Anna Maria Mozzoni      Diritti delle donne
Alice Paul                     Diritti delle donne
Anna Politovskaja         Attivista per i diritti umani
Salwa Salem                Femminista e pacifista
Teresa Sarti Strada       Attivismo sociale
Sophie Scholl               Resistenza tedesca
Irena Sendler               Nazifascismo
Settimia Spizzichino     Campi di concentramento
Ecaterina Teodoroiu      Prima Guerra Mondiale
Jeanne Antide Thouret Emarginazione
Harriet Tubman            Abolizionismo schiavitù
Jessie White Mario        Moti risorgimentali
Saamiya Yusuf Omar    Migrante per ottenere diritti




Il viale delle Giuste

È un progetto che nasce nel Parco della Libera Università di Alcatraz (Gubbio) durante un’esperienza di Alternanza Scuola Lavoro, nel marzo 2016.

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Dopo aver conosciuto il villaggio gestito da Jacopo Fo, individuato come sede del quinto Convegno nazionale dell’associazione Toponomastica femminile nel settembre 2015, ci era sembrato interessante pensare a un’attività che permettesse di continuare il nostro cammino di toponomaste con la Libera Università di Alcatraz. Così era nata l’idea di portar lì una classe, affinché imparasse la conduzione e l’organizzazione di un villaggio turistico-culturale quale quello di Alcatraz, con una progettualità che avrebbe implicato tematiche inerenti la Toponomastica femminile.

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Utilizzando la tecnica del brain storming, stimolata a illustrare le proprie idee, a scatenare la fantasia, una classe terza del Liceo Maffeo Vegio di Lodi, alla fine del percorso ha individuato un progetto che è stato chiamato “Viale delle giuste“, con l’intento di ricordare le numerose donne che hanno ben agito per la collettività, figure di donne non più viventi e preferibilmente non ancora riconosciute come Giuste in uno dei tanti giardini dedicati, a partire dal Giardino dei Giusti di Gerusalemme.

Per “Giuste” s’intendono donne laiche che in ogni tempo e in ogni luogo si sono distinte, anche a rischio della propria vita, sia per le loro attività volte alla salvezza di singole persone oggetto di persecuzione e di discriminazione, sia per la loro lotta e denuncia dei soprusi e delle ingiustizie, in difesa di un ideale superiore di dignità e umanità.

Il progetto “Viale delle giuste“ è diventato, poi, una sezione del concorso nazionale “Sulle vie della parità”, indetto da Toponomastica femminile e FNISM, invitando scuole di tutta Italia a ricercare e riflettere su figure femminili che in società hanno denunciato e combattuto ingiustizie o discriminazioni, sia nel passato sia nell’attualità, sia in Italia sia nel mondo.

Nel marzo 2017 il Viale delle Giuste, dedicato a Franca Rame, si è concretizzato nella tenuta della Libera Università di Alcatraz, in un percorso di circa tre chilometri, lungo il quale sono state esposte le biografie delle prime venti donne meritevoli del titolo di Giuste, selezionate dalla giuria del concorso fra centinaia di nomi mandati dalle scuole, inizialmente rappresentate con totem lignei, che poi verranno sostituiti da opere d’arte in materiali non deperibili.

Nel frattempo le biografie, appositamente stampate, sono divenute una mostra itinerante per scuole e biblioteche. (FOTO_04)

Quest’anno, domenica 11 marzo 2018, ad Alcatraz si completerà il Viale, con il ricordare altre venti donne Giuste e verranno istallate le prime tre opere d’arte, che andranno a sostituire i totem.

Obiettivo è però continuare la ricerca di donne Giuste da far uscire dall’ombra e ricordare come esempio, per le nuove generazioni: l’impegno è realizzare nei paesi, nelle città, nelle scuole… tanti Viali delle Giuste, sino a ricordarne cento, mille… di donne che hanno lottato per rendere questo mondo migliore!