Premiazione del concorso “Sulle vie della parità” – V edizione (prima parte)

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Grande partecipazione ed entusiasmo anche quest’anno alla premiazione della quinta edizione del Concorso “Sulle vie della parità” indetto da Toponomastica femminile, il 27 aprile scorso, in un’aula della facoltà di Scienze della Formazione dell’Università Roma Tre. Alto il livello dei lavori pervenuti, ed emozionante la giornata, per la presenza di tante scolaresche, dalla primaria all’università, venute da tutta Italia, a testimoniare la passione e l’impegno con cui affrontano le tematiche di genere. La loro presenza ci inorgoglisce, ci conferma la bontà della strada da noi intrapresa e ci gratifica del tanto lavoro svolto. Garantisce il successo dell’iniziativa, di cui sono orgogliosamente a capo, e dimostra che la buona scuola si può fare, per la competenza e la passione presente in tanta parte della classe docente che riesce a sollecitare le giovani generazioni sui temi della parità e della memoria femminile.

In apertura, doverosi i ringraziamenti all’ospite, la padrona di casa, Lucia Chiappetta Caiola, prorettrice vicaria dell’Università Roma Tre, e all’onLaura Boldrini, che da presidente della Camera dei Deputati ha voluto patrocinare quest’anno il nostro concorso. L’onorevole, nei saluti, ha dato una preziosa testimonianza delle sue battaglie a favore della parità di genere, denunciando gli ostacoli che si incontrano percorrendo questa strada, ma insistendo anche sulla necessità di non demordere: rivolgendosi a bambine e ragazze, le ha incoraggiato a lottare per pretendere uguale dignità e parità di diritti, nella convinzione che bisogna avere a fianco anche i compagni maschi. E il suo accalorato discorso è stato seguito dalla platea che lo ha condiviso con frequenti applausi.

Tra le presenze anche due sindache, qualche preside, commissarie PPOO, oltre alle tante associazioni da sempre amiche di Toponomastica femminile – Affi, Fildis, Acume, Sis, Reteperlaparità, Noidonne – e molte referenti regionali, venute di proposito a Roma.

Le rappresentanze delle scuole vincitrici sono state chiamate a ricevere diploma e borsa premio, avendo a disposizione anche qualche minuto per parlare, mentre sullo schermo scorrevano le slide  che illustravano il loro lavoro.

Di seguito le motivazioni dei premi destinati alle scuole primarie e secondarie di 1° grado presenti alla cerimonia. Nel prossimo numero di ImPagine pubblicheremo le motivazioni dei premi assegnati alle scuole superiori convenute a Roma.

 

1° Premio con lode – Sezione A mista – IC Santa Caterina, Cagliari

Foto 1

Due classi dell’Istituto Comprensivo Santa Caterina, di Cagliari, la V A della Primaria e la IE della Scuola Secondaria di 1° grado, hanno elaborato una Guida Turistica al Femminile della città, sia cartacea che multimediale, che illustra il patrimonio storico-artistico della città e  ricorda le tante donne che vi hanno lasciato traccia. Il loro eccellente lavoro si chiude con la proposta di intitolazione di una Piazza a Maria Lai nello storico quartiere di Castello della città di Cagliari. Emergono con evidenza il potenziale comunicativo del progetto, la freschezza dei disegni, la documentazione fotografica, la completezza della ricerca; un merito particolare va alla docente, Maria Carmen Sulis, che da anni motiva i suoi alunni e le sue alunne a lavorare su tematiche di genere, educando al rispetto e all’uso di un linguaggio non sessista.

Premio ex aequo Sezione D – Primaria – IC Marcello Candia, Milano – Scuola Primaria di via Vallarsa

Foto 2

Il tema scelto, le donne dello spazio, è di grande attualità, importanza e interesse anche per il futuro delle nuove generazioni.  E’ stato trattato in modo ampio, attento, completo, approfondito, con uno sguardo a 360 gradi, in accordo e collegamento con ricerche precedenti. Si apprezzano l’impegno, la curiosità non banale, il metodo di lavoro, la passione intelligente per la ricerca profuse dal gruppo di studenti sotto la guida attenta e consapevole delle docenti.

1° Premio Sezione A Juniores – IC F. Meloni, Domusnovas (SU), sede di Villamassargia

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La lezione di cittadinanza attiva che alunni e alunne della III A della scuola Secondaria di 1° Grado di Villamassargia hanno condotto per le strade del loro paese è felicemente documentata dal video presentato al concorso.  La ricerca che hanno condotto poi sui testi li ha portati ad individuare tre figure femminili sarde, donne fiere e combattive, a cui chiedono di intitolare  tre vie del loro paese. Intanto da soli hanno realizzato la targa della biblioteca civica, dedicandola a un’artista loro conterranea, Amelia Camboni.

2° Premio ex-aequo Sezione A Juniores – IC G. Pascoli, Noci (BA)

Foto 4

La ricerca si è svolta nell’arco dei tre anni della scuola media stimolando l’interesse e la curiosità di allieve e allievi. Si tratta della raccolta di brevi biografie e testimonianze di alcune donne protagoniste, a vario titolo e in settori diversi, della storia dei loro Paesi nelle diverse parti del mondo. Interessante, positivo ed educativo risulta l’accento posto sia sul ruolo delle donne durante le due guerre mondiali e la tragedia dell’olocausto sia sulla proposta di intitolazione “Alle donne vittime del caporalato”.

2° Premio ex aequo Sezione A Primaria – Scuola  Primaria Marino Mazzacurati, Galliera (BO)

Foto 5

La classe IV A della scuola primaria Marino Mazzacurati di Galliera ha affrontato lo studio di alcune figure femminili già ricordate nell’odonomastica cittadina., riflettendo sull’operato di queste donne e successivamente  affinando le  capacità di scrittura e di elaborazione grafica in pannelli vivaci dal punto di vista cromatico e personali per segno grafico.

E inoltre…

Sezione C – Viale delle Giuste

Nei giorni 10 e 11 marzo 2018, nella Libera Università di Alcatraz (Gubbio) il progetto Viale delle Giuste, sezione C del nostro concorso nazionale, si è concluso con l’intitolazione di altri venti viali, che si aggiungono ai precedenti venti, intitolati l’anno scorso, ad altrettante donne giuste scelte dalle scuole partecipanti.

Si tratta di donne che hanno operato contro discriminazioni, ingiustizie e soprusi, mettendo a repentaglio o perdendo addirittura la loro vita.

Quest’anno il merito va a un gruppo di scuole di Lodi – IC Cazzulani, IPS Einaudi, ITE Bassi, ITIS Volta, Liceo Vegio, Liceo artistico Piazza; all’IC di Codogno e all’Associazione Girovagando, all’IISS Benini d Melegnano, all’IISS Vergani/Navarra di Ferrara, e all’Istituto Paritario Regina Coeli, di Napoli.

Foto 6

 

Vengono inviati per e-mail diplomi e attestati alle seguenti scuole non presenti alla premiazione:

Scuola Primaria S. Giovanni Bosco, Foggia

IC di Montecarlo, Scuola Primaria Salvo D’Acquisto, Villa Basilica (LU)

IC Luigi Capuana, Primaria plesso A. Caia, Avola (SR)

IC Thiesi (SS)

IC De Amicis/Masi, Atripalda (AV)

IC San Biagio Vittoria (RG)

IC Salvo D’Acquisto, Messina

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Laureata in Lettere moderne con indirizzo storico-artistico alla Federico II di Napoli, è stata docente di Storia dell’arte nei licei dal 1976 al 2010. Socia cofondatrice e vicepresidente di Toponomastica femminile, è tra le organizzatrici e le relatrici dei convegni nazionali, allestisce mostre fotografiche e documentarie sulle attività femminili, pubblica articoli sulle stesse tematiche per giornali on line e riviste cartacee, segue i progetti didattici dell’associazione e presiede la giuria nel concorso nazionale “Sulle vie della parità”.